'Maternità', inaugurata la scultura dell'artista Franco Mauro Franchi a Montaione

«Sono felice - dice il Sindaco -, di poter dotare il Centro Storico di Montaione di questa meravigliosa opera del maestro Franco Mauro Franchi. L'arte contemporanea come elemento di qualificazione del nostro capoluogo è una scelta intrapresa da alcuni anni da questa Amministrazione. Riteniamo che la bellezza dello spazio urbano sia un elemento decisivo per la qualità della vita di chi lo abita e di chi si trova a percorrerlo da visitatore forestiero»

 MONTAIONE
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Sabato 22 giugno 2019 è stata inaugurata l’opera scultorea di Franco Mauro Franchi dal titolo “Maternità” (fusione in bronzo, 2013, 175x81x100 cm) installata in modo permanente sul Sagrato della Chiesa di San Regolo (Piazza della Repubblica) a Montaione.

La cerimonia, organizzata da FuoriLuogo - Servizi per l’Arte, si è svolta alla presenza del Sindaco di Montaione Paolo Pomponi, del curatore Filippo Lotti e dell’artista. L’opera è stata voluta dal Comune di Montaione e acquisita grazie a un contributo della Regione Toscana nell’ambito degli interventi di micro-qualificazione dei centri commerciali naturali ubicati nei piccoli Comuni, di cui alla Delibera di Giunta Regionale n. 310/2018.

«Sono felice – dice il Sindaco -, di poter dotare il Centro Storico di Montaione di questa meravigliosa opera del maestro Franco Mauro Franchi. L’arte contemporanea come elemento di qualificazione del nostro capoluogo è una scelta intrapresa da alcuni anni da questa Amministrazione. Riteniamo che la bellezza dello spazio urbano sia un elemento decisivo per la qualità della vita di chi lo abita e di chi si trova a percorrerlo da visitatore forestiero; un fattore di accoglienza, di socialità positiva, che alimenta il senso di appartenenza e favorisce l’incontro. La scelta dell’artista, dell’opera e della sua collocazione non sono casuali. Franchi è uno degli autori più apprezzati e rappresentativi dell’arte toscana del nostro tempo. Questa Maternità, posta nella nostra piazza principale, di fronte alla Parrocchiale di San Regolo, instaura una corrispondenza ideale con la Madonna del Consiglio, il dipinto più importante della chiesa, risalente agli ultimi anni del XIII sec., raffigurante la Vergine in trono con bambino, attribuita al pittore di ambiente senese Guido di Graziano. Grazie ad essa Montaione sarà ancora di più uno dei Borghi più Belli d’Italia. Di questo sono grato al maestro Franchi e all’amico Filippo Lotti che ha reso possibile questo incontro».

«Aver contribuito – afferma il curatore – grazie all’interessamento del sindaco Paolo Pomponi verso il quale nutro un sentimento di amicizia e ammirazione, a dotare Montaione di una scultura di Franco Mauro Franchi è per me motivo di orgoglio perché il maestro è uno tra gli artisti che stimo di più, anche dal punto di vista umano. Poi, perché, da quasi quarant’anni, ho eletto questo territorio a luogo dell’anima. E anche perché la scultura “Maternità”, oltre alla sua bellezza, esprime il messaggio più bello di tutti, l’amore.  Spero che questa acquisizione al patrimonio artistico della comunità di Montaione serva da stimolo per istituzioni meno attente all’arte contemporanea».

«La maternità – dice l’artista – è stata da sempre al centro della mia poetica. Il concetto di fecondità, caratterizzante gran parte della mia produzione artistica, trova in questo tema la rappresentazione amorevole del frutto maturato nel ventre materno. In queste mie opere ho sempre cercato di non rappresentare la madre chioccia, talvolta opprimente e limitativa nella sua protezione, bensì la madre che aiuta a crescere senza far prevalere la sua autorità o ostentare il suo intervento, lasciando al bambino, nella composizione, la parte del protagonista libero e felice. La “Maternità” è nata dalla volontà di porgere il benvenuto e un augurio per il futuro, più autentico possibile ai visitatori. La madre, seduta in trono, serafica e ieratica nel volto, con le braccia offre sostegno e protezione, ma senza toccarlo, al figlio che sta imparando a camminare, a braccia aperte come un equilibrista, sulle ginocchia materne. Il significato iconografico dell’opera racchiude il messaggio di crescita feconda, di protezione e di speranza, al quale alludono le due figure».

Un ringraziamento particolare agli sponsor e a coloro che hanno contribuito a questa giornata di inaugurazione: Gianluca Bertini (Pallets Bertini Group), Elisa Scardigli (MS Carrelli elevatori), Gaetano Salmista (Fonderia artistica Art’ù), l’Arch. Tiziano Pucci e il Centro Commerciale Naturale Borgoalto.

Pubblicato il 24 giugno 2019

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