Attenzione ai funghi raccolti, in un mese 22 persone al Pronto Soccorso nel senese e in Val d’Elsa

Ben ventidue persone nell’arco di un mese, fra ottobre e novembre, hanno dovuto ricorrere al Pronto Soccorso a causa dei funghi. I casi si sono verificati nelle zone Senese e Val d’Elsa e hanno coinvolto 20 adulti e 2 bambini

 
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Ben ventidue persone nell’arco di un mese, fra ottobre e novembre, hanno dovuto ricorrere al Pronto Soccorso a causa dei funghi. I casi si sono verificati nelle zone Senese e Val d’Elsa e hanno coinvolto 20 adulti e 2 bambini.

I due bambini, in tenera età, sono stati portati al Pronto Soccorso in via precauzionale quando i genitori si sono accorti che i piccoli avevano raccolto dei funghi in un prato e li avevano portati a contatto con la bocca, per fortuna senza conseguenze.

 Fra gli adulti, invece, la causa principale di intossicazione è stata determinata dal consumo del cosiddetto fungo dell’olivo (Omphalotus olearius), tossico,  che viene spesso confuso con le comuni giallarelle. Una novità di quest’anno sono i casi di malessere provocati dal fungo ordinale grigio, molto ricercato dagli appassionati ma molto insidioso. Proprio a causa di questo fungo, negli ultimi giorni si sono registrati quattro casi di intossicazione e, pertanto, gli esperti dell’ispettorato micologico ne sconsigliano vivamente la raccolta e il consumo. Infatti l’ordinale grigio (Clitocybe nebularis), oltre ad essere simile al tossico Entoloma lividum,  può esso stesso provocare seri disturbi gastrointestinali per accumulo e non solo.  

Quindi no al consumo degli ordinali grigi, mangiare solo funghi di cui è assicurata la commestibilità, in quantità moderata e non in pasti ravvicinati. Il fungo, inoltre, non è un alimento adatto per bambini, donne in stato di gravidanza e allattamento e persone con problemi di salute. Infine, i funghi non devono essere consumati crudi o non sufficientemente cotti e per il loro riconoscimento non bisogna fidarsi della propria esperienza o dei consigli di amici e parenti.

Il riconoscimento dei funghi è infatti un servizio gratuito dei centri di controllo micologico dell’Usl Toscana sud est, attivi a Siena, Poggibonsi, Torrita e Abbadia S.Salvatore. Ecco qui i recapiti:

-Siena, strada del Ruffolo:dal lunedì al venerdì ore 10-13.00 tel. 0577 536685-680-688-689 cell. 360 1057068
-Poggibonsi, Via della Costituzione 30:  lunedì 11.30-13.00 tel. 0577 994027-028 cell. 360 1057068
-Torrita di Siena, Via dei Maestri: lunedì e mercoledì 14.30-15.30 tel. 0577 535461–474-475
-Abbadia S. Salvatore, Via Serdini 1: martedì e giovedì 8.30-9.30, venerdì 15.30-16.30 tel. 0577 782371-372

Dietro appuntamento telefonico, il controllo dei funghi può avvenire, sempre gratuitamente, in altri giorni e orari da concordare con gli operatori.

Pubblicato il 9 novembre 2016

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