Chiara Francini a Sanremo: ecco i toscani che hanno calcato il palco dell'Ariston

Chiara Francini, un altro talento toscano irradierà il palco dell'Ariston nella serata di venerdì 10 febbraio

 CHIARA FRANCINI
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Talentuosa, travolgente e dalla voce inconfondibile, Chiara Francini sarà co-conduttrice a Sanremo. La 73esima edizione del Festival della Canzone Italiana, che andrà in onda dal Teatro Ariston dal 7 all’11 febbraio, vedrà la celebre attrice fiorentina affiancare Amadeus nella quarta serata della kermesse, quella di venerdì 10 febbraio.

Nata a Firenze ma cresciuta a Campi Bisenzio, si forma al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino diretto da Barbara Nativi e da allora il palcoscenico è diventato la sua casa. Approdando alla televisione e al cinema, recitando sotto la regia di nomi importanti del panorama italiano e non, come Leonardo Pieraccioni, Francesco Patierno, Spike Lee e molti altri.

Tra poche settimane si alzerà il sipario sul Teatro Ariston, appuntamento tanto atteso dagli italiani, ed Amadeus darà il via a questa nuova edizione con al suo fianco Gianni Morandi come co-conduttore e le quattro co-conduttrici: l’imprenditrice digitale Chiara Ferragni, la giornalista Francesca Fagnani, la pallavolista Paola Egonu e l’attrice Chiara Francini.

Ma la Toscana ha un portento di talenti che, negli anni, hanno calcato il palco più famoso ed ambito d’Italia. Come dimenticare l’edizione del 2022 che ha goduto della luce raggiante di Drusilla Foer, di Firenze, che nelle vesti di co-conduttrice affiancò Amadeus conquistando il palco di Sanremo con i suoi capelli argentei e la sua ironia.

Ma non solo, la kermesse canora vanta tra le sue fila numerosi artisti toscani che con i loro brani in gara hanno saputo intrattenere l’intera Italia. Fra questi, La Rappresentante di Lista, il duo che per due anni di fila ha regalato emozioni al palco dell’Ariston. Il progetto nato nel 2011 dall’incontro tra la cantante Veronica Lucchesi, nata a Pisa e cresciuta a Viareggio, e il polistrumentista Dario Mangiaracina li ha visti diventare tra i volti più conosciuti della canzone italiana prima con il brano “Amare” e poi nel 2022 con “Ciao ciao”. L’edizione di quest’anno li vedrà tra gli ospiti che si esibiranno in Piazza Colombo durante le cinque serate della kermesse.

Oltre a loro, a varcare la soglia del teatro dell’Ariston un altro artista con origini toscane: Filippo Maria Fanti in arte Irama, nato a Carrara nel 1995. Irama esordisce al 66esimo Festival di Sanremo nel 2016 con il singolo “Cosa resterà” per la categoria Nuove Proposte, ma negli anni ha lasciato traccia di sé partecipando nel 2019, con la canzone “La ragazza con il cuore di latta”, nel 2021 con “La genesi del tuo colore” e nel 2022 con l’emozionante brano “Ovunque sarai”.

Nel 2017 Francesco Gabbani vinse con “Occidentali’s Karma”. Nato a Carrara, il cantautore e polistrumentista italiano conquistò il pubblico vincendo prima tra le Nuove Proposte con “Amen” e poi tra i Big.

Un’edizione in gran parte ‘toscana’ fu quella del 2020, condotta sempre da Amadeus e che vide ben cinque concorrenti toscani esibirsi sul palco dell’Ariston. Gabbani tornò con il brano “Viceversa” insieme ai fiorentini Irene Grandi, con “Finalmente io”, Marco Masini, veterano del Festival, con “Il confronto”, Piero Pelù che infuocò il teatro con la canzone “Gigante” rendendo indimenticabile la sua performance (e che rivedremo nell’attuale edizione esibirsi in veste di ospite in Piazza Colombo) e il livornese Enrico Nigiotti con “Baciami adesso”.

Nella storia del Festival di Sanremo, la Toscana ha visto numerosi artisti riuscire ad aggiudicarsi la vittoria finale. A partire dalla livornese Nada, prima toscana che vinse alla 21esima edizione del Festival, nel 1971, con il brano “Il cuore è uno zingaro” o l’esibizione nel 1980 di Toto Cotugno, nato a Fosdinovo, provincia di Massa Carrara, che trionfò con il brano “Solo noi”.

E ancora, il successo di Riccardo Fogli, di Pontedera, che nel 1982 partecipa al Festival di Sanremo e vince con “Storie di tutti i giorni” e quello del fiorentino Paolo Vallesi, che si classificò al primo posto con “Le persone inutili”.

Insomma, sono tanti gli artisti che dalla Toscana hanno calcato il palco del Teatro Ariston e vi hanno lasciato un segno. Ora l’attesa è trepidante per la nuova edizione 2023 che regalerà, sicuramente, tante emozioni e porterà un po’ di Toscana nelle case degli italiani.

Foto Facebook Chiara Francini

Yasmina Nunziata 

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Pubblicato il 21 gennaio 2023

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