Platea Cibis, tre giorni di “Cibo di strada” no-stop a Castelfiorentino

La riscoperta di tradizioni gastronomiche di qualità confinate talora a ristretti ambiti regionali, quindi meritevoli di maggior tutela. E’ questo anche il segreto di “Platea Cibis”, kermesse itinerante del cibo di strada promossa in occasione dell’EXPO, che per tre giorni farà tappa a Castelfiorentino, da venerdì 16 a domenica 18 ottobre

 
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In Perù lo chiamano “Lomo saltado”, ed è un piatto tipico di cui il parente più prossimo in Italia può essere considerato lo “spezzatino”. Gli ingredienti però sono leggermente diversi. Come diverso è il modo di fare la grigliata di carne in Argentina rispetto all’Italia. Ma è proprio questo il bello: il piacere di provare sapori lontani. La conoscenza della cultura alimentare di un popolo. La riscoperta di tradizioni gastronomiche di qualità confinate talora a ristretti ambiti regionali, quindi meritevoli di maggior tutela.

E’ questo anche il segreto di “Platea Cibis”, kermesse itinerante del cibo di strada promossa in occasione dell’EXPO, che per tre giorni farà tappa a Castelfiorentino, da venerdì 16 a domenica 18 ottobre (orario no-stop dalle 10.00 alle 24.00). Organizzata dall’ANVA Confesercenti in collaborazione con l’Associazione CCN “Tre Piazze” e il Comune di Castelfiorentino, la manifestazione è stata presentata giovedì 15 ottobre in Municipio (leggi l'articolo)

Una ventina gli stand che per tre giorni trasformeranno la piazza centrale del Paese in un carosello di profumi e sapori, con il meglio della tradizione alimentare “di strada”, italiana e internazionale. Un’infinità di delizie gastronomiche, tutte preparate per l’occasione e in diretta, sotto gli occhi dei passanti: dalle specialità della tradizione andina (le carni argentine, quelle del Brasile, i piatti peruviani) a quelle più conosciute della Spagna (come la “paella”) per arrivare infine a quelli che esaltano la ricchezza e la varietà delle tradizioni alimentari regionali dell’Italia: gli “arrosticini” abruzzesi, il “porceddu” sardo (dell’isola saranno presenti anche i formaggi e il miele), le “panelle” e gli “arancini” siciliani, la pasticceria campana, i piatti tipici della Toscana (lampredotto e trippa, ribollita e pappa al pomodoro). Tra le novità anche uno stand con piatti per celiaci, mentre a rinfrescare il palato penserà la birra artigianale (due stand, uno di Montelupo e l’altro della Repubblica Ceca).

Pubblicato il 15 ottobre 2015

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