Radicondoli Festival, al via la 29sima edizione. Il direttore Massimo Luconi: «Radicondoli è il luogo ideale per accogliere l'energia del progetto»

Luconi: «Un progetto di spettacolo dal vivo, complesso come quello di un festival, non è un'esperienza solamente estetica, ma vuol dire impegnarsi in una esperienza globale con un forte valore formativo e di crescita personale, vissuta da protagonisti sulla scena o da spettatori consapevoli di un rapporto irripetibile»

 
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«Un progetto di spettacolo dal vivo, complesso come quello di un festival, non è un'esperienza solamente estetica, ma vuol dire impegnarsi in una esperienza globale con un forte valore formativo e di crescita personale, vissuta da protagonisti sulla scena o da spettatori consapevoli di un rapporto irripetibile, vuol dire un tempo e un luogo dove trovarsi e confrontare le proprie idee, aperto e a disposizione di tutti, dove parlare, recitare, vedere, ascoltare, leggere, dove creare nuovi spazi di libertà». Con queste parole Massimo Luconi, direttore del Radicondoli Festival, presenta la ventinovesima edizione dell'evento.

«Radicondoli - continua - è il luogo ideale per accogliere l'energia del progetto festival, in un rapporto diretto e intimo con il pubblico, in una geografia di luoghi e di sensazioni, che sono le naturali scenografie di un contesto naturalistico e architettonico armonico e avvolgente, in un'isola culturale che coniuga mirabilmente il saper fare creativo e lo spirito di accoglienza che contraddistingue da sempre il carattere dei suoi abitanti».

Conclude infinte Luconi: «Radicondoli festival vuol essere un luogo magmatico e un'officina creativa dove si intersecano altri sguardi e altri modi possibili di fare cultura, di organizzare il rapporto con una comunità e di riflettere intorno al nostro contemporaneo. Un festival, che con energia cerca un suo profilo originale, non omologato, esplorando nuovi territori di contaminazione linguistica e modalità espressive, dalla parola ai segni visivi contemporanei, alla musica, agli spazi video e sonori».

Pubblicato il 27 luglio 2015

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