Suicidio dell’agente di polizia penitenziaria a San Gimignano, il sottosegretario Ferraresi: «Agire immediatamente»

«Voglio esprimere la mia vicinanza ed il mio cordoglio ai familiari, agli amici e ai colleghi dell'agente scelto del corpo di polizia penitenziaria Vito Antonio Morani [...]. Si tratta solo dell'ultimo di una lunga serie di tragici gesti che dimostrano il disagio a cui è sottoposto chi ogni giorno presta il suo servizio allo Stato lavorando in prima linea nelle carceri. Nella mia veste istituzionale sarà mio compito agire immediatamente per implementare un piano di azioni concrete per il miglioramento dell'intero sistema carceri con riguardo particolare al sostegno proprio degli agenti di polizia penitenziaria»

 
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Risale a ieri l'altro la triste notizia di un agente della Polizia penitenziaria di Ranza, a San Gimignano, che ha deciso di togliersi la vita proprio nel parcheggio della casa circondariale. Vito Antonio Morani aveva 35 anni. Era nativo di Bari, ma con la moglie viveva a Palese (BA). Dopo le dichiarazioni dei sindacati, il Sottosegretario al Ministero della Giustizia Vittorio Ferraresi (M5S) dichiara:

«Voglio esprimere la mia vicinanza ed il mio cordoglio ai familiari, agli amici e ai colleghi dell'agente scelto del corpo di polizia penitenziaria Vito Antonio Morani [...]. Si tratta solo dell'ultimo di una lunga serie di tragici gesti che dimostrano il disagio a cui è sottoposto chi ogni giorno presta il suo servizio allo Stato lavorando in prima linea nelle carceri. Nella mia veste istituzionale sarà mio compito agire immediatamente per implementare un piano di azioni concrete per il miglioramento dell'intero sistema carceri con riguardo particolare al sostegno proprio degli agenti di polizia penitenziaria, il cui contributo è imprescindibile per il funzionamento della giustizia».

 

Foto dalla pagina Facebook "Polizia Penitenziaria per sempre"

Pubblicato il 14 agosto 2018

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