Videosorveglianza, presto 38 nuove telecamere attive

Bussagli: ''Andiamo avanti nella progressiva estensione di un sistema che negli anni ha aumentato la sua diffusione sempre in base ad una strategia integrata e condivisa''

 POGGIBONSI
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Prossima l’attivazione di 38 nuove telecamere che andranno ad implementare il sistema di videosorveglianza presente sul territorio.

“Andiamo avanti nella progressiva estensione di un sistema che negli anni ha aumentato la sua diffusione sempre in base ad una strategia integrata e condivisa - dice il sindaco David Bussagli - una logica di sistema che consente di supportare le forze dell’ordine nell’attività di indagine e di concorrere in maniera compiuta agli obiettivi di sicurezza urbana promossi nell’ambito di un complesso di progetti e di politiche trasversali”.

Nel dettaglio le nuove telecamere sono legate a due diversi interventi. In un caso sono frutto di un progetto cofinanziato con contributo regionale e riguarderanno i maggiori nodi di accesso alla città e la principale viabilità cittadina. Sei le aree di ripresa ovvero le ventisette nuove telecamere saranno in zona Drove (fra la rotatoria sr2 e il raccordo Autopalio), Pancole (fra via delle Pancole e via Monte Rosa), Chianti (fra via del Chianti e via delle Mimose), termovalorizzatore (tra la rotatoria sp1 e via Val d’Aosta), Borgaccio (fra via Borgaccio e Salceto) e viale Garibaldi (lungo un percorso pedonale). Il secondo intervento riguarda invece “Scuole sicure”, progetto ministeriale che ha visto il Comune fra quelli inclusi come destinatari di finanziamento. In questo caso le telecamere, dieci, saranno attive in tre aree di ripresa, aree circostanti all’istituto superiore Roncalli Sarrocchi e alle scuole medie Leonardo da Vinci e alle Marmocchi. Inoltre questa nuova fase di attivazione riguarderà anche una nuova telecamera per lettura targhe in Salceto.

Con la prossima attivazione delle nuove telecamere gli ‘occhi elettronici’ sulla città diventeranno 158 e le aree monitorate 31 (attualmente sono 22). Il sistema di videosorveglianza è composto da sei postazioni centrali di controllo, collocate presso le sale operative della Polizia Municipale e delle Forze di Polizia che hanno richiesto l’interconnessione al sistema in base al “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana” promosso dalla Prefettura di Siena, da un insieme di punti di ripresa costituiti da telecamere, fisse, speed e mini dome e di lettura targhe, collocati in varie  aree cittadine, nonché da un sistema di registrazione delle immagini per la ricostruzione degli eventi in caso di necessità e per assicurare le relative fonti di prova.

Si tratta dunque di un sistema di videosorveglianza urbana di tipo integrato che consente alle Forze di Polizia, per le finalità di prevenzione e contrasto dei reati e di salvaguardia dell’ordine e della sicurezza pubblica di loro specifica competenza, la diretta visualizzazione delle immagini riprese dagli impianti di videosorveglianza installati sul territorio di competenza inerenti ad obiettivi di peculiare rilievo per l’ordine e la sicurezza pubblica. Le immagini delle unità di ripresa sono gestite da personale appositamente autorizzato. Nel rispetto di tutta la complessa normativa sul trattamento dei dati personali, il nuovo dimensionamento è pubblicato all’albo.

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Pubblicato il 10 giugno 2021

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