Reflusso, dai consigli sull'alimentazione a quelli per la gravidanza

Il reflusso è senza ombra di dubbio uno dei problemi più fastidiosi, soprattutto per via del fatto che può coglierci impreparati e all’improvviso. Spesso questa problematica è legata a ciò che mangiamo, quindi è il caso di vedere alcuni consigli da tenere bene in mente.

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Il problema del reflusso e l’alimentazione

Come anticipato poco sopra, fra le possibili cause del reflusso gastrointestinale spesso si trova un regime alimentare poco adatto e poco salutare. Questo significa che bisogna innanzitutto intervenire su un aspetto fondante come l’alimentazione, per poter correggere le nostre abitudini attuali e abbracciarne di più sane.

Quali sono dunque i cibi da evitare, per prevenire e per risolvere il problema del reflusso? Per prima cosa si consiglia di evitare con attenzione gli alimenti ricchi di grassi come i formaggi, i cibi speziati, oltre agli alimenti troppo freddi, le bevande alcoliche o ricche di teina e caffeina, le conserve sotto sale o sott’olio, quelli in salamoia e la frutta con un grado di acidità eccessivo (come le arance e i limoni). Ci sono altre pratiche per combattere la gastrite, online si possono trovare diversi consigli utili e chi soffre di questo problema può leggere approfondimenti su come prevenire il bruciore di stomaco, come questo presente sul sito di shop-farmacia.it ad esempio, così da evitare comportamenti errati o abitudini malsane.

Tornando all’argomento alimentazione, un regime da seguire per evitare di incorrere questi problemi comprendere prodotti come i cereali integrali, la verdura fresca e di stagione, il latte e lo yogurt, i centrifugati di frutta e verdura e le carni leggere, come quella bianca e le rosse magre.

Reflusso e gravidanza: un approfondimento

Il reflusso gastrointestinale è una condizione che può peggiorare o manifestarsi per la prima volta durante una gravidanza. Ci sono delle motivazioni scientifiche che spiegano il perché: in pratica, l’aumento dei livelli di progesterone rallenta i processi digestivi e causa un rilassamento dello sfintere esofageo. Questo provoca appunto casi frequenti di reflusso, acuiti fra l’altro dalla pressione esercitata dal feto in grembo sullo stomaco.

Chiaramente ci sono dei modi per attenuare questi fastidi in gravidanza, ma bisogna sempre fare attenzione data la situazione particolare, e farsi consigliare dal proprio medico di fiducia, prima di iniziare qualsiasi terapia. Intanto è meglio evitare l’uso di qualsiasi integratore, anche se naturale. Le passeggiate sono uno dei rimedi migliori per alleviare i fastidi, e si suggerisce di andare a dormire soltanto dopo diverse ore dal pasto, quindi ad avvenuta digestione. Inoltre, è consigliabile dormire tenendo sollevata la schiena di qualche centimetro, e seguire i suggerimenti visti poco sopra per quanto concerne il regime alimentare. Purtroppo, il reflusso è un problema che può diventare molto fastidioso, o comparire per la prima volta in gravidanza, cogliendo impreparate le future neomamme, ma fortunatamente ci sono però diversi modi per alleviarne i fastidi.

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Pubblicato il 12 dicembre 2020

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